lunedì 23 dicembre 2013

3 comandamenti di content strategy per Google Hummingbird

Google HummingbirdDirettamente dal Content Marketing Institute ecco un articolo che evidenzia le tre regole più importanti per avere una content strategy di successo.
Ogni aggiornamento agli agoritmi di Google aveva sempre lo stesso obiettivo: fornire agli utenti del motore di ricerca il più rilevante e usabile risultato possibile.
L’ultimo, Hummingbird, in realtà non è per nulla un semplice aggiornamento. Diversamente dagli aggiornamenti di Penguin e di Panda, che riguardavano solo certi aspetti del ranking, Hummingbird è una completa revisione dell’intero algoritmo di ricerca, visto che ha cambiato il modo in cui i dati vengono estratti dal motore di ricerca.

Interessando ben il 90% delle domande di ricerca, Hummingbird si presenta come il cambiamento più sensibile da anni a questa parte.  E’ stato realizzato poco più di tre mesi fa ma non pubblicizzato fino a fine settembre e la maggior parte della gente non a notato alcuna differenza. Google ha affermato che Hummingbird è focalizzato in gran parte sulla ricerca di conversazioni (concersational search): significa maggior attenzione a intere stringhe di ricerca piuttosto che a singole parole. In più Google fornirà i risultati come se tu avessi avuto una conversazione con il motore di ricerca, concentrandosi sul contesto della ricerca.

Cosa significa tutto questo per te, per il tuo lavoro e per la tua content strategy?
e come puoi cambiare la tua content strategy alla luce di Hummingbird? La risposta è una sola: dipende dalla tua attuale strategia di contenuti!

1 Crea contenuto utile


tips seo HummingbirdLa creazione di contenuto utile è da sempre uno dei più importanti fattori nel content marketing. Con Google Hummingbird l’usabilità dei contenuti diventa ancora più significativa. Il numero di chi cerca in forma di domanda è in crescita costante. E creare contenuti che rispondano a queste domande permette di apparire con più facilità nei risultati di ricerca SERPs.

Fare ricerca in forma di domanda non è un concetto del tutto nuovo. Ma con Google che focalizza ancora di più sul contesto della domanda piuttosto che su pezzi di stringhe, creare contenuti che rispondano ad una specifica questione può dare risultati migliori rispetto a contenuti con non lo fanno.

Creare contenuto che concentra l'attenzione su qualcosa di molto specifico (long tail) e sulle intenzioni di ricerca dell’utente, potrebbe portare ad un più alto ranking nei risultati rispetto a contenuto che accoppia solo poche parole.

2 Capire quanto è importante il mobile


Considerando che il 46% di chi fa una ricerca usa un dispositivo mobile, creare contenuti ottimizzati per il mobile diventa essenziale. Con Hummingbird  Google può ora fornire risultati migliori per chi cerca tramite mobile.  Avere un sito ottimizzato non è solo un’opzione è una necessità. Il migliore e semplice modo per raggiungere un’esperienza piacevole è quella di avere un responsive design.

Il responsive web design trova la risoluzione migliore a seconda del device utilizzato. Con Hummingbird, se non hai un sito ottimizzato anche per il mobile, questo non verrà fuori nei risultati di chi fa una ricerca tramite dispositivo mobile.

3 Non ignorare i social


Per anni è stato acceso il dibatto per cui Google usasse i social signals come fattore di ranking. Con Hummingbird Google permette un migliore processo dei segnali social, il che significa: non ignorare i social media.

I links sono stati tra i fattori più importanti  nel ranking per moltissimo tempo. Quando qualcuno metteva un link al tuo sito, questo era considerato come un voto di approvazione: il tuo sito risultava così utile da condividerlo con i visitatori del loro sito. Col passare del tempo, sempre più gente riuscì ad aggirare il sistema e i links persero d’importanza. Con la nascita nei social media ora non solo si può “votare” un contenuto che viene reputato interessante e utile, ma chiunque può condividerlo sui social con un click.

I “voti” social media (i +1 piuttosto che i like) conferiscono autorità esattamente come facevano i links. Per esempio: l’utente su Twitter con molti followers è più raggiungibile di uno che ne ha pochi.

Anche se non è certo se o come avvenga esattamente l’impatto dei social signal sui motori di ricerca ora che Hummingbird è al lavoro, i social media possono essere considerati in definitiva come una parte chiave della strategia di content marketing. Costruire una e-reputation positiva per il tuo lavoro attraverso le varie piattaforme deve essere una parte integrale del marketing online e non solo per il potenziale fattore di ranking . Rendere il tuo brand identificabile come esperto della tua nicchia di mercato è un obiettivo primario e i social media possono aiutarti a raggiungerlo.

Conclusioni


Con Google Hummingbird, che tu abbia o meno bisogno di cambiare la tua content strategy dipende da come fin’ora hai fatto marketing online. Se hai fatto attenzione ai precedenti aggiornamenti e fornito alla tua audience contenuti di qualità, Hummingbird non avrà grandi effetti. Ma se notate un decremento del traffico e non era stato messo il focus sul contenuto utile, ora è tempo di cambiare.

Con l’evidente enfasi che Google mette sulle ricerche conversazionali, dare al tuo pubblico contenuto utile che risponda alle questioni dell’utente è la chiave. In più ottimizzare questo contento per utenti mobile è sempre più importante, visto che le ricerche su device mobili tendono ad essere più conversazionali. Infine, nonostante l’effetto dei social signal sul ranking non sia ancora stato chiarito, è evidente che i social media dovrebbero essere parte integrante della strategia di content marketing per costruire un solido brand online.

giovedì 19 dicembre 2013

Sai quale piattaforma social media è la migliore per il tuo lavoro?

Social Media
Il mondo Social Media è enorme e travolgente.
Richiede molta attenzione e spesso accade che chi vi si approccia senza le giuste conoscenze commetta errori anche gravi nella gestione e addirittura nella scelta di quale piattaforma utilizzare per partire con la propria strategia di social media marketing.

Come scegliere dunque quale social network sia il migliore per il tuo lavoro?


Innanzitutto: tranquillo. Non devi essere ovunque fin da subito. Prova per qualche tempo i social media che secondo te hanno più senso per i tuoi affari. Per esempio, su Pinterest hanno molto successo le foto in campo Food e Fashion. Se sei un professionista puoi provare a proporti come esperto nel tuo campo attraverso un mix tra blog e LinkedIn. Per promuovere prodotti Facebook è un ottimo strumento. La cosa migliore di internet è che tutto può essere tracciabile. Puoi fare dei test su diverse piattaforme con messaggi diversificati e controllare direttamente quali producono il migliore impatto.
cosa_condividere_social

Come posso riconoscere quale social media mi è d’aiuto negli affari?

lunedì 16 dicembre 2013

Cercare prospect su LinkedIn? Si può!

LinkedIn Report Q3Stai usando LinkedIn per connetterti con nuovi Leads e clienti?
Vorresti imparare le tattiche di Social Selling su questo Social Network?

Il Social Selling è l’uso dei social media mirato a scoprire e connetterti con potenziali e nuovi clienti.

In quest’articolo di Melonie Dodaro su SocialMediaExaminer.com vengono mostrati 6 step per cercare nuovi leads e attrarre clienti su LinkedIn.

giovedì 12 dicembre 2013

Social Media Karma: se ti comporti bene, otterrai risultati migliori

friends-social-fingersChe si creda o meno nel Karma, se si vuole avere successo sui Social Media è importante avere chiaro che ogni cosa che fai on line, ogni post, ogni commento, ogni blog su cui scrivi, ogni contenuto che condividi si aggiunge alla somma totale delle impronte che lasci nella blogosfera. 

Costruire relazioni è importante in qualsiasi settore si lavori: il social media karma è l’idea che ciò che fai e come lo fai avrà in fin dei conti un effetto su di te, direttamente o indirettamente.
Come raggiungere questa pace interiore Social Media che influirà su tutto il tuo mondo online? Come attirare il karma positivo? Basta seguire qualche semplice ma fondamentale regola.

lunedì 9 dicembre 2013

Il potere dell' #Hashtag: esempi e consigli per introdurlo nella vostra strategia social media

HashtagTutti noi abbiamo visto e sentito parlare di hashtag. Si, è vero, ho scritto 'sentito' perché ormai si è imposto sia nella cultura contemporanea che nelle campagne di advertising. Un blogger inglese, piuttosto conosciuto a dire il vero, ha recentemente scritto un post riguardo a come l’hashtag abbia rovinato il linguaggio moderno. A prescindere dall’origine e da come voi vi ponete nei confronti dell’utilizzo degli hashtag, è senza dubbio un simbolo che non verrà abbandonato tanto facilmente.

Iniziamo con qualche esempio di campagne adv condotte attraverso l'uso dell'Hashtag: molto coinvolgente quella di Honda che a livello europeo ha chiesto agli utenti di condividere su Twitter le loro foto di viaggio con #myjourney.  
#unmotivoinpiù è invece l’hashtag usato da Enel per lanciare la sua nuova offerta commerciale e favorire la conversazione e il confronto con gli utenti anche se, facendo una ricerca per trands su Twitter il risultato non è proprio a favore di Enel: in molti stanno usano questo Hashtag per dichiarare il proprio "motivo in più" per fare o non fare qualcosa che con Enel ha poco a che vedere.

giovedì 5 dicembre 2013

Storytelling, che passione! ecco come raccontare la tua storia sui social

WhatIsYourStoryE’ un dato di fatto: alla gente piacciono le storie. Ci piacevano da bambini e continuiamo ad esserne affascinati da adulti. Quante volte ci è capitato di stare seduti attorno a un tavolo, in famiglia o con amici, intenti ad ascoltare un aneddoto ben raccontato? Lo storytelling ti permette di presentare le tue idee in un modo che le persone possano capire e apprezzare. Ecco perché è un modo unico per promuovere il tuo lavoro.
Ci sono 5 modi di approccio diversi per raccontare una storia aziendale, scegli quello più idoneo alla natura del tuo business e ai tuoi clienti:

  • una storia educativa

  • una nuova storia ispirata al presente

  • la storia dei tuoi clienti

  • l’uso classico, familiare delle storie

  • la tua storia personale


Uno degli aspetti migliori del saper raccontare una storia è che può trasformare un argomento di per sé impersonale e dargli letteralmente vita.

Quindi se riuscissi ad usare lo storytelling, ossia la capacità di raccontare, a tuo vantaggio, sui social media, perché non dovresti farlo?
Hai la possibilità di far leva su uno degli aspetti fondamentali della natura umana!

Diamo un’occhiata a come usare lo storytelling digitale sulle piattaforme social come Facebook, Google+ e Twitter.


Ecco 5 modi per iniziare a “raccontare” la tua storia sui Social Media.

lunedì 2 dicembre 2013

Email best practices: consigli ed errori da evitare

email mrketing tips and sinsDEM sta per Direct Email Marketing ed è uno degli strumenti più utilizzati ed amati dalle aziende per comunicare e costruire relazioni, inviare comunicazioni e offerte commerciali.
Ha uno dei tassi di risposta più alti tra le varie modalità di coinvolgimento dell’utente/cliente e può portare benefici non solo in termini di vendite ma anche nella costruzione di relazioni almeno fin quando la tua campagna farà leva sull’attenzione nei confronti dell’utente in modo corretto e lo rispetterà offrendogli, attraverso la email, qualcosa di valore.

Nel momento in cui andiamo a creare una DEM, dobbiamo prestare attenzione ad alcuni punti strategici.

giovedì 28 novembre 2013

5 errori social media da non fare MAI

social-media-mistakesLe tue abitudini social media suscitano la giusta attenzione nei visitatori o li fanno scappare a gambe levate? Se su Twitter condividi solo robaccia, se sulla fan page di Facebook pubblichi solo posts autocelebrativi o centrati esclusivamente sulla vendita,  probabilmente stai aiutando i tuoi followers e fans a fare le valigie e andare a spendere i loro soldi da un’altra parte.

Su Entrepreneur.com ho trovato una mini-lista dei più comuni errori, o brutte abitudini, che un’azienda rischia di commettere sui social media, e che dovrebbe immediatamente abbandonare.

lunedì 25 novembre 2013

Come iniziare una buona strategia Twitter e quali errori non commettere mai!

twitter-graphCome giudicheresti la tua esperienza con Twitter? Se da un punto di vista business non ti ha ancora dato particolari soddisfazioni forse devi ricercare le cause nella strategia che stai utilizzando.
Creare una strategia Twitter per gli affari non è semplice, nemmeno per un professionista del settore. E’ facile sentirsi frustrati e avere l’impressione di non andare da nessuna parte, ma non buttarti giù! Twitter è utile: saperlo usare può portare davvero importanti benefici al tuo lavoro, nonostante non tutti generino contatti immediati per la vendita.

Alcuni dei benefits che è possibile ottenere  (con un buona strategia):

giovedì 21 novembre 2013

Sai come sviluppare una strategia social media efficace?

socialmediaplan_strategyMolti dei tuoi clienti e prospect ormai stanno utilizzando quotidianamente i canali social: per te è quindi giunto il momento di studiare una buona strategia social media per rintracciarli, attrarli e fidelizzarli. Come puoi farlo in modo efficace e duraturo?

Ecco qui una “road map” da seguire passo passo!

lunedì 18 novembre 2013

Blog aziendale: ecco perché è meglio averlo!

CorporateBloggingTipsIl blog aziendale è diventato un potente strumento di comunicazione con il quale promuovere e costruire l’identità del brand e creare coinvolgimento. 

Non ne siete convinti?

Ecco allora 10 buoni motivi che vi spiegano perché è meglio avere un corporate blog.

giovedì 14 novembre 2013

Content Curation: cosa si può fare e cosa è meglio evitare

Innanzitutto diamo una definizione: per content curation si intende l’arte di saper riproporre contenuti alla ricerca dei giusti ingredienti per un perfetto mix di content marketing.
Secondo una ricerca di mediabistro.com ogni settimana, solo su Facebook, vengono condivisi 3.5 miliardi di articoli. Eric Schmidt, Ceo di Google, ha affermato che
Ogni due giorni vengono erogati così tanti contenuti quanti se ne sono creati dall’alba della civilizzazione fino al 2003

Content StatsImpossibile stare dietro ad una simile quantità di informazioni.
Compito di un content curator è quello di scovare materiale interessante per il suo mercato/target di riferimento, cercandolo lontano dai soliti canali cui la sua audience è abituata e, una volta trovato, analizzarlo e ricomporlo, aggiungendo altre risorse interessanti presentandolo in una forma nuova e più organizzata. Un lavoro non da poco quindi, anzi, come viene chiarito in modo un po' ironico in questa infografica, un lavoro da supereroe.

attenzioneAttenzione però: non stiamo parlando di duplicazione di contenuti, perché altrimenti sarebbe non solo controproducente in termini SEO, ma anche poco “onorevole” (appropriarsi delle idee di qualcun altro, sfruttare la fatica altrui) e indice di bassa qualità e poca voglia di produrre.
Matt Cutts, si di nuovo lui, in un video (che potete vedere in quest’articolo ) dà qualche indicazione per fare le cose nel modo giusto.

lunedì 11 novembre 2013

Linkedin: i benefici di una Pagina Aziendale e come ottimizzarla al meglio

linkedin_pagine
Se usi Linkedin per il tuo business e hai una Company Page su questa piattaforma allora potresti trovare interessante quest’articolo nel quale viene mostrato come ricevere il massimo dalle tue pagine aziendali su Linkedin.

Innanzitutto perché avere una pagina aziendale?


I benefici di una Company Page ben fatta sono almeno tre:
. l’attrazione di nuovi followers mediante le company news, gli eventi, gli aggiornamenti e del contenuto rilevante
. una migliore indicizzazione nel motori di ricerca
. l’opportunità di generare nuovi leads grazie ad un lavoro di content marketing.

Una ricerca ha mostrato come il 50% dei membri di Linkedin sono molto più propensi a scegliere aziende trovate su Linkedin.

Ecco qualche consiglio suggerito da Jason Miller, Senior Content Marketing di Linkedin.

giovedì 7 novembre 2013

SEO e Social: è vero Amore? Ovvero, come i segnali social influenzano i motori di ricerca

Social Signals e SEOI segnali social come noi li conosciamo sono entrati nel range della SEO da circa tre anni. Nel dicembre 2010 Danny Sullivan per primo ha scritto un articolo provocatorio proprio sui segnali social e il loro impatto nella SEO. Matt Cutts ha confermato (qui il video) pochi giorni dopo e da allora i segnali social hanno continuato a rivestire sempre più importanza.

Il dibattito comunque non riguarda tanto se i segnali social abbiano o meno un impatto sul ranking, quanto piuttosto il modo in cui alcuni fattori lo influenzino rispetto ad altri.  E mentre noi non sappiamo con sicurezza se siano davvero vicini al sorpasso o se abbiano già sorpassato il tradizionale backlinks come fattore di ranking, in ogni caso è probabile che siano in ascesa. Quali siano i segnali social più importanti e come influenzino i motori di ricerca lo mostra un'approfondita infografica:

lunedì 4 novembre 2013

La tua reputazione online vive per sempre: sai gestirla nel modo migliore?

Al giorno d’oggi persone comuni e aziende sono in balia dei media 24 ore su 24 per 7 giorni si 7. 
News poco lusinghiere, interviste, foto e qualsiasi notizia può essere postata instantaneamente e diffusa attraverso il web. Qualsiasi cosa scrivi o fai on line può vere un impatto sulla tua reputazione. Internet è una vasta collezione di dettagli e potresti rimanere sorpreso dalla quantità di informazioni che si possono trovare.
Per questi motivi non si può aspettare che qualcosa vada male per vederlo saltar fuori dalle ricerche di Google!

Online ReputationLa gestione della reputazione on line è una pratica di nicchia all’interno della SEO, che pone l’attenzione sul controllo dei risultati di una ricerca effettuata sul proprio nome o quello dell’azienda, del marchio o di un prodotto specifico. A ben vedere, la gestione della reputazione on line va oltre la disciplina SEO, fino ad includere aspetti di digital PR, blogging, copywriting e social media. 

L’obiettivo di questo post vuole essere quello di dare sia gli spunti necessari su come controllare gli esiti delle ricerche sul tuo nome che in questo momento sono fruibili a tutti, sia i principi da applicare praticamente ad ogni campagna di reputation management.

Innanzitutto, se ti stai domandando perché la gestione della reputazione deve essere una priorità per te, ecco qualche dato che sicuramente sarà utile a darti una risposta.

giovedì 31 ottobre 2013

Pillole di Web Content: quali errori fanno scappare i visitatori dal tuo sito?

best_website_contentLa home page è come l’entrata di casa tua: può essere invitante o al contrario far fuggire  la gente che bussa alla tua porta.

Iniziamo con qualche numero: secondo i dati forniti da Pingdom, ci sono più di 634 milioni di siti web, con 51 milioni nuovi aggiunti all’anno.

Cosa puoi fare per il tuo sito affinché si distingua dalla massa?

Nell'infografica a lato trovi interessanti consigli su cosa fare per migliorare i tuoi contenuti web.
Mentre qui sotto puoi controllare se c’è qualcosa di sbagliato che stai facendo e imparare quali rimedi puoi usare per aumentare vendite e conversioni sul tuo sito.

lunedì 28 ottobre 2013

6 ragioni perché il Social Media deve essere un obbligo per gli affari

Uso Social NetworkSebbene sia un fenomeno relativamente recente, il Social Media è diventato parte attiva e vitale di quel mix moderno che è oggi il marketing. Oggi come oggi una presenza in ognuno dei  “Tre Grandi Social Network” (Facebook, Twitter e Google+) è diventata un obbligo per chiunque sia proteso a far viaggiare i suoi affari ad una velocità maggiore. Per avere una prova di quanto le piattaforme Social siano fertili in fatto di leads, basta pensare ai numeri: 665 milioni di utenti attivi quotidianamente su Facebook e oltre 500 milioni di account registrati su Twitter. Senza un profilo social su piattaforme come Linkedin, Pinterest e il sempre più in ascesa Stumbleupon, il rischio è quello di essere un buco strategico per quelle compagnie che cercano di esporsi maggiormente nel digital market.

Qualche fatto che mostra il grandissimo ruolo dei Social Media nell’odierno mondo degli affari (qui il 2013 Social Media Marketing Industry report completo).

  • Un significativo 86% dei marketers afferma che il Social Media è importantissimo per il loro business

  • Spendendo al massimo 6 ore a settimana più del 64% dei marketers  trae benefici di lead generation con i social media

  • Per il 75% di coloro che riportano risultati positivi, l’aumento di traffico è uno dei maggiori benefici dei Social Media

  • Un significativo 89% di tutti coloro che hanno dedicato alle piattaforme Social parte della loro strategia di marketing, ha riportato un incremento della loro visibilità nel mercato

  • Più della metà dei marketers che ha usato il Social Media Marketing per più di tre anni riporta un aumento delle vendite durante tutto il periodo

giovedì 24 ottobre 2013

Non importa che tu sia manager o webwriter, se vuoi farti riconoscere devi parlare SEO!

seoUna buona strategia SEO è la differenza  tra il farsi trovare facilmente e il perdersi nel rumore di fondo di altri migliaia che come te cercano di emergere dalla massa.
Da qualche mese a questa parte, sempre di più, per avere successo nella SEO bisogna strutturare una robusta strategia che combini insieme pagine web integrate da grandi contenuti, links credibili e i social media.
Ognuno di questi elementi supporta gli altri portando straordinario valore ai lettori, costruendo la propria influenza, distribuendo contenuto attraverso nuovi canali.

Che tu sia imprenditore, manager o tecnico che mangia pane e SEO per colazione, ci sono alcune strategie che dovresti approfondire per assicurarti che i tuoi contenuti facciano il loro dovere.

lunedì 21 ottobre 2013

Chi ha paura dei Social Media?


Social MediaTi sei mai chiesto se stai usando i Social Media in modo che possano esserti d’aiuto o se al contrario stanno provocando un danno ai tuoi affari? C’è una forte concezione errata che ruota attorno ai social media e cioè: se un business è coinvolto nei social automaticamente se ne ricevono benefici.
La verità invece è molto differente.
I tuoi affari beneficiano dei social se li usi nel modo corretto e se sei in grado di attrarre i tuoi followers adeguatamente.

giovedì 17 ottobre 2013

Facebook: la tua pagina aziendale è interessante per il tuo pubblico?

dislikeFacebook è pieno di pagine aziendali misere, poco aggiornate e con pochissimi fan, oppure con migliaia di fan ma poco coinvolgimento diretto, solo 3 o 4  like ai post (che di fronte a, per esempio, 1000 followers della pagina, sono decisamente scarsi).

Se anche la vostra pagina rientra in questa categoria, forse vi dovete chiedere in cosa state sbagliando.

lunedì 14 ottobre 2013

Linkedin: la foto del vostro profilo veicola il giusto messaggio per la vostra carriera?

Una foto vale più di mille parole, recita un famoso adagio e si riferisce alla capacità che possiede una singola immagine di poter esprimere un concetto molto complesso.
Tenendo in considerazione questa premessa, proviamo insieme a capire perché su LinkedIn uno dovrebbe mettere la foto profilo che ritrae:

giovedì 10 ottobre 2013

Come affrontare una crisi sui social media? Ecco le linee guida per gestirla senza farci prendere dal panico

crisis-management_cloudUna crisi è un evento improvviso spesso destabilizzante con il quale le imprese si devono confrontare sempre più spesso,  essendo ormai strettamente collegato al mondo Social Media, che per sua natura è aperto e in costante evoluzione.
Chiunque utilizzi le piattaforme di comunicazione social per il marketing sa che ci sono dei rischi da mettere in conto. Questo non significa dover abbandonare i propri presidi sui social networks. I benefici di una strategia di Content Marketing supportata dai Social sono numerosi, senza dimenticare il fatto che crescono ogni volta che avviene un’interazione tra il proprio brand e i social media.
Redigere un documento dove analizzare le azioni da compiere e i personaggi da coinvolgere attivamente può aiutare ad essere preparati a qualunque crisi si sia chiamati ad affrontare e quindi a rispondere velocemente e con efficacia.

Purtroppo non sempre le imprese danno la giusta importanza ad un simile evento e può capitare di dover affrontare delle emergenze in modo sbagliato, adottando comportamenti suggeriti dal panico e dalla fretta che potrebbero essere addirittura più dannosi della crisi stessa.

Ecco qualche consiglio su come sviluppare un Social Media Crisis Management Plan.

venerdì 4 ottobre 2013

I 7 peccati capitali di una Landing Page

Dopo aver spiegato come deve essere una Landing Page efficace, perché non analizzare  come NON deve essere?

Se è ben progettata una Landing Page arriva al suo scopo, e cioè aiutare il tuo sito a convertire utenti in clienti e a raccogliere informazioni e contatti. Se è costruita male una Landing Page può avere l’effetto contrario!
Questi sono i 7 peccati capitali che una Landing Page dovrebbe evitare a tutti i costi.

giovedì 3 ottobre 2013

Rendere efficace una Landing Page

Traducendo in modo letterale, per Landing Page s'intende generalmente la pagina di atterraggio sulla quale il cliente potenziale arriva al termine dell'azione pubblicitaria, che può essere una campagna PPC (come ad esempio un annuncio Adwords), un banner presente in una webpage, un link all’interno di una mail promozionale.
raggiungi l'obiettivoOttimizzare una Landing Page ha come scopo quello di migliorare la percentuale di visitatori verso il sito, che possono quindi diventare da semplici utenti a possibili compratori e quindi futuri clienti. Tutto questo in un limitatissimo arco temporale, tra il decimo di secondo e i 4 secondi, durante i quali si forma la prima impressione. Se poi si considera che statisticamente il 50% dei visitatori di una LP se ne va entro 8 secondi, il tempo a disposizione è poco più che un battito di ciglia.

lunedì 30 settembre 2013

Cosa fare se ti si inceppa la creatività

Chiunque si sia confrontato con un foglio bianco sa quanto sia necessaria la scintilla della creatività, per scrivere un articolo del nostro blog, un capitolo di quel romanzo che ognuno di noi tiene nel cassetto, per creare un documento grafico o dipingere un quadro. E a volte non c’è proprio verso di accenderla quella scintilla. Più ti scervelli per trovare l’Idea e più nella tua mente si fa tabula rasa.

venerdì 27 settembre 2013

Ricetta in salsa SEO

Immaginate di essere un cuoco ad una gara di cucina. Davanti a voi lo Chef che giudicherà il vostro piatto: solo se avrà determinate qualità potrà essere inserito nel menù di un grande ristorante.
Così comincerete a lavorare sugli ingredienti, che dovranno essere di qualità, scegliere attentamente gli strumenti da usare per cuocere, affettare o impastare, e inizierete a pensare a come sistemare il prodotto finale nel piatto, cercando quel tocco di originalità che vi permetterà di superare la prova.

giovedì 26 settembre 2013

parliamo di netiquette: ovvero come vivere nei Social Media con il giusto garbo

La buona educazione in rete dovrebbe essere un imperativo, su qualsiasi piattaforma di comunicazione. Purtroppo non è sempre così e a volte ci si deve confrontare con un utilizzo malsano dei social media.

Nella vita di tutti i giorni siamo soliti seguire, o almeno dovremmo, delle regole non scritte di buon comportamento nella società. Quando siamo in ufficio o quando andiamo a trovare un amico, quando camminiamo per strada o entriamo in un negozio, in ogni luogo e in ogni situazione ci sono dei codici a cui attenersi. Nessuno di noi metterebbe mai piede in un bar in pantofole o scriverebbe con un pennarello indelebile sulla porta di casa di un conoscente.

martedì 24 settembre 2013

Questione di Feeling. Questione di Social.

Aprendo l'anima così,
lasciando uscire quello che
ognuno ha dentro,
questione di feeling
lasciando emergere in noi
spontaneamente quel che c'è
nascosto in fondo

E’ parte di una strofa di Questione di feeling. Te la ricordi? Non è proprio il mio genere musicale preferito, ma quando ho pensato di aprire questo blog, non so perché ma un braccio meccanico invisibile è andato a ripescare in qualche angolo polveroso della mia memoria questa canzone. All’inizio non ci ho fatto caso, ma poi col passare delle ore, non riuscivo a togliermela dalla testa.
“devo capire il perché” mi sono detta, e così ho cercato il testo e devo dire che sono rimasta piuttosto stupita. Mina e Cocciante ovviamente si riferiscono a tutt’altro, ma le loro parole esprimono perfettamente  quello che penso a proposito di social e comunicazione on line. E’ tutta questione di feeling. Di quale rapporto vuoi instaurare con chi ti legge,  di quanto decidi di dare a chi naviga nei tuoi profili, di quale parte della tua anima hai voglia di mostrare.
Parlare di Social Media e non avere abbastanza empatia risulta falso e noioso. Instaurare rapporti e creare reti di relazioni professionali on line senza il giusto feeling è un’impresa disperata: capire se può esserci un buon contatto con chi sta dall’altra parte del monitor è fondamentale.
Quindi questo è lo spirito con cui apro Questione di Social (non potevo chiamarlo in modo diverso): argomenti di SocialMedia e di Marketing 2.0 trattati in modo professionale, visto che sono il mio pane quotidiano, senza dimenticare che dall’altra parte del video c’è una persona reale, ci sei tu per la precisione.