Chi lavora da tempo in campo SEO, si ricorderà che, all’inizio, l’ottimizzazione on-page si riferiva meramente al piazzamento massivo di keyword.
All’epoca, ai motori di ricerca piaceva vedere le parole chiave sistemate in determinati posti nel codice, tanto da rappresentare un vero e proprio indicatore di rilevanza della pagina.
Oggi questo semplice approccio non funziona più, per due motivi:
- gli algoritmi che google e bing usano per valutare e posizionare le pagine sono molto più complessi
- Il guadagno che eventualmente ne avreste sarebbe minimo rispetto al danno che provochereste alla “user experience” dell’utente che visita il vostro sito, limitando la sua propensione a rimanere sulle vostre pagine, a linkare e condividere i vostri contenuti insomma, tutte quelle azioni che direttamente o indirettamente hanno un grande valore per gli attuali algoritmi.
Questa che vedete sotto rappresenta
un’analisi dettagliata eseguita da 128 professionisti SEO
riguardo all’impatto che diversi elementi hanno in relazione al posizionamento su Google.

L'articolo completo, interessantissimo anche se un po' lungo, lo trovate
qui.
Sempre in merito ai
fattori che influiscono il posizionamento sulla SERP di Google, troviamo anche un'infografica che raccoglie i 10 elementi più importanti per guadagnare un migliore ranking.
La chiave per usare le Keywords
Molto spesso, le azioni di ottimizzazione di una pagina avvengono mentre si scrive il contenuto o sibito dopo averlo pubblicato.
Le keyword giocano sicuramente un ruolo importante. Iniziamo a inserirle nel titolo, avendo cura di controllare che corrispondano anche al contenuto e ai termini di ricerca. E' più che giusto usare le keywords anche nel contenuto, ma bisogna
sempre farlo con moderazione.
"It'a all about linking"
Ci sono certi fattori di ranking off-page che ogni web-admin dovrebbe tenere in considerazione. Per esempio,
i backlink da siti autorevoli sono molto importanti per spingere in alto il posizionamento.
Internal Links
I link interni aiutano a guidare l'utente verso i post e gli argomenti trattati. A
re Google piacciono i siti "ordinati"
L'importanza dei Social Signals
Internet è diventato social e
l'importanza di un sito dipende anche da quanto vengono
condivisi i suoi contenuti, quanti like e quante buone recensioni ha ottenuto dai visitatori.
Usare e non usare i Seo Tool
Se da una parte
non è una grande idea usare strumenti che dichiarano di aiutare a scalare le posizioni sui motori di ricerca, dall'altra, ci sono alcuni
buoni tools permettono di visualizzare descrizioni e titoli in modo chiaro e pulito nel momento in cui si condivide sui social o quando appaiono nei risultati della SERP.
URL Pulite
La
struttura delle Url deve essere pulita, non avere simboli o lettere e numeri privi di senso.
L'importanza dei Metadata
I tag
meta description, meta title e meta keyword permettono ai lettori di identificare il tipo di contenuto e a chi è rivolto. Inoltre aiutano i motori di ricerca come Google a identificare di cosa parla un sito e dirigere gli utenti su una determinata pagina basandosi sulle loro richieste.
Niente errori e pagine pulite per caricare velocemente
Flash e Javascript non sono molto Seo friendly.
HTML 5 è da preferire, si carica facilmente e "piace" ai motori di ricerca.
Qualità dei contenuti
La regola d'oro è
scrivere per gli utenti e non per i motori di ricerca. Riscrivere, ricopiare o non aggiungere nulla di nuovo, può avere effetti negativi su una webpage.
Pubblicare frequentemente
E' altresì
importante pubblicare con regolarità. Gli spiders e i web crawler visitano le pagine più spesso quando i contenuti vengono pubblicati ad intervalli regolari.