Su Entrepreneur.com ho trovato una mini-lista dei più comuni errori, o brutte abitudini, che un’azienda rischia di commettere sui social media, e che dovrebbe immediatamente abbandonare.
giovedì 28 novembre 2013
5 errori social media da non fare MAI
Su Entrepreneur.com ho trovato una mini-lista dei più comuni errori, o brutte abitudini, che un’azienda rischia di commettere sui social media, e che dovrebbe immediatamente abbandonare.
lunedì 25 novembre 2013
Come iniziare una buona strategia Twitter e quali errori non commettere mai!
Creare una strategia Twitter per gli affari non è semplice, nemmeno per un professionista del settore. E’ facile sentirsi frustrati e avere l’impressione di non andare da nessuna parte, ma non buttarti giù! Twitter è utile: saperlo usare può portare davvero importanti benefici al tuo lavoro, nonostante non tutti generino contatti immediati per la vendita.
Alcuni dei benefits che è possibile ottenere (con un buona strategia):
giovedì 21 novembre 2013
Sai come sviluppare una strategia social media efficace?
Ecco qui una “road map” da seguire passo passo!
mercoledì 20 novembre 2013
lunedì 18 novembre 2013
Blog aziendale: ecco perché è meglio averlo!
giovedì 14 novembre 2013
Content Curation: cosa si può fare e cosa è meglio evitare
Innanzitutto diamo una definizione: per content curation si intende l’arte di saper riproporre contenuti alla ricerca dei giusti ingredienti per un perfetto mix di content marketing.
Secondo una ricerca di mediabistro.com ogni settimana, solo su Facebook, vengono condivisi 3.5 miliardi di articoli. Eric Schmidt, Ceo di Google, ha affermato che
Impossibile stare dietro ad una simile quantità di informazioni.
Compito di un content curator è quello di scovare materiale interessante per il suo mercato/target di riferimento, cercandolo lontano dai soliti canali cui la sua audience è abituata e, una volta trovato, analizzarlo e ricomporlo, aggiungendo altre risorse interessanti presentandolo in una forma nuova e più organizzata. Un lavoro non da poco quindi, anzi, come viene chiarito in modo un po' ironico in questa infografica, un lavoro da supereroe.
Attenzione però: non stiamo parlando di duplicazione di contenuti, perché altrimenti sarebbe non solo controproducente in termini SEO, ma anche poco “onorevole” (appropriarsi delle idee di qualcun altro, sfruttare la fatica altrui) e indice di bassa qualità e poca voglia di produrre.
Matt Cutts, si di nuovo lui, in un video (che potete vedere in quest’articolo ) dà qualche indicazione per fare le cose nel modo giusto.
Secondo una ricerca di mediabistro.com ogni settimana, solo su Facebook, vengono condivisi 3.5 miliardi di articoli. Eric Schmidt, Ceo di Google, ha affermato che
Ogni due giorni vengono erogati così tanti contenuti quanti se ne sono creati dall’alba della civilizzazione fino al 2003
Compito di un content curator è quello di scovare materiale interessante per il suo mercato/target di riferimento, cercandolo lontano dai soliti canali cui la sua audience è abituata e, una volta trovato, analizzarlo e ricomporlo, aggiungendo altre risorse interessanti presentandolo in una forma nuova e più organizzata. Un lavoro non da poco quindi, anzi, come viene chiarito in modo un po' ironico in questa infografica, un lavoro da supereroe.
Matt Cutts, si di nuovo lui, in un video (che potete vedere in quest’articolo ) dà qualche indicazione per fare le cose nel modo giusto.
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lunedì 11 novembre 2013
Linkedin: i benefici di una Pagina Aziendale e come ottimizzarla al meglio
Se usi Linkedin per il tuo business e hai una Company Page su questa piattaforma allora potresti trovare interessante quest’articolo nel quale viene mostrato come ricevere il massimo dalle tue pagine aziendali su Linkedin.
Innanzitutto perché avere una pagina aziendale?
I benefici di una Company Page ben fatta sono almeno tre:
. l’attrazione di nuovi followers mediante le company news, gli eventi, gli aggiornamenti e del contenuto rilevante
. una migliore indicizzazione nel motori di ricerca
. l’opportunità di generare nuovi leads grazie ad un lavoro di content marketing.
Una ricerca ha mostrato come il 50% dei membri di Linkedin sono molto più propensi a scegliere aziende trovate su Linkedin.
Ecco qualche consiglio suggerito da Jason Miller, Senior Content Marketing di Linkedin.
giovedì 7 novembre 2013
SEO e Social: è vero Amore? Ovvero, come i segnali social influenzano i motori di ricerca
Il dibattito comunque non riguarda tanto se i segnali social abbiano o meno un impatto sul ranking, quanto piuttosto il modo in cui alcuni fattori lo influenzino rispetto ad altri. E mentre noi non sappiamo con sicurezza se siano davvero vicini al sorpasso o se abbiano già sorpassato il tradizionale backlinks come fattore di ranking, in ogni caso è probabile che siano in ascesa. Quali siano i segnali social più importanti e come influenzino i motori di ricerca lo mostra un'approfondita infografica:
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lunedì 4 novembre 2013
La tua reputazione online vive per sempre: sai gestirla nel modo migliore?
Al giorno d’oggi persone comuni e aziende sono in balia dei media 24 ore su 24 per 7 giorni si 7.
News poco lusinghiere, interviste, foto e qualsiasi notizia può essere postata instantaneamente e diffusa attraverso il web. Qualsiasi cosa scrivi o fai on line può vere un impatto sulla tua reputazione. Internet è una vasta collezione di dettagli e potresti rimanere sorpreso dalla quantità di informazioni che si possono trovare.
Per questi motivi non si può aspettare che qualcosa vada male per vederlo saltar fuori dalle ricerche di Google!
La gestione della reputazione on line è una pratica di nicchia all’interno della SEO, che pone l’attenzione sul controllo dei risultati di una ricerca effettuata sul proprio nome o quello dell’azienda, del marchio o di un prodotto specifico. A ben vedere, la gestione della reputazione on line va oltre la disciplina SEO, fino ad includere aspetti di digital PR, blogging, copywriting e social media.
L’obiettivo di questo post vuole essere quello di dare sia gli spunti necessari su come controllare gli esiti delle ricerche sul tuo nome che in questo momento sono fruibili a tutti, sia i principi da applicare praticamente ad ogni campagna di reputation management.
Innanzitutto, se ti stai domandando perché la gestione della reputazione deve essere una priorità per te, ecco qualche dato che sicuramente sarà utile a darti una risposta.
News poco lusinghiere, interviste, foto e qualsiasi notizia può essere postata instantaneamente e diffusa attraverso il web. Qualsiasi cosa scrivi o fai on line può vere un impatto sulla tua reputazione. Internet è una vasta collezione di dettagli e potresti rimanere sorpreso dalla quantità di informazioni che si possono trovare.
Per questi motivi non si può aspettare che qualcosa vada male per vederlo saltar fuori dalle ricerche di Google!
L’obiettivo di questo post vuole essere quello di dare sia gli spunti necessari su come controllare gli esiti delle ricerche sul tuo nome che in questo momento sono fruibili a tutti, sia i principi da applicare praticamente ad ogni campagna di reputation management.
Innanzitutto, se ti stai domandando perché la gestione della reputazione deve essere una priorità per te, ecco qualche dato che sicuramente sarà utile a darti una risposta.
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