giovedì 31 ottobre 2013

Pillole di Web Content: quali errori fanno scappare i visitatori dal tuo sito?

best_website_contentLa home page è come l’entrata di casa tua: può essere invitante o al contrario far fuggire  la gente che bussa alla tua porta.

Iniziamo con qualche numero: secondo i dati forniti da Pingdom, ci sono più di 634 milioni di siti web, con 51 milioni nuovi aggiunti all’anno.

Cosa puoi fare per il tuo sito affinché si distingua dalla massa?

Nell'infografica a lato trovi interessanti consigli su cosa fare per migliorare i tuoi contenuti web.
Mentre qui sotto puoi controllare se c’è qualcosa di sbagliato che stai facendo e imparare quali rimedi puoi usare per aumentare vendite e conversioni sul tuo sito.


 

I titoli che hai scelto non comunicano nessun vantaggio


Titoli descrittivi come Servizi o Servizi di Amministrazione sono giusto questo, descrittivi. E’ una buona cosa certo, ma non catturano l’interesse dei tuoi visitatori.
Ci sono diverse cose che puoi fare per mantenere i lettori sulla pagina, ed enunciare vantaggi nel titolo è uno di questi. Così per un’azienda che si occupa di amministrazione, per esempio, il titolo potrebbe essere una cosa simile: “Risparmia 20 ore e guadagna un rimborso del 10% con i nostri servizi”: ecco, ora si che c’è l’attenzione del visitatore.

Nel testo viene usato  troppe volte il “noi” e troppo poche il “tu”


Hai presente quelle riunioni dove qualcuno parla tutto il tempo solo di sé stesso? Difficile e noioso starlo ad ascoltare, giusto?
Ricordati quindi di non trasformare il tuo sito nella versione virtuale di quella persona, e poni l’attenzione su chi legge usando il “tu” invece del “noi”
Puoi usare il noi occasionalmente ma deve apparire più volte il “tu” per riuscire a costruire una connessione positiva col visitatore.

La call to action non è stimolante


“clicca qui” è un inizio certo, ma non è abbastanza per convincere il visitatore a fare il passo successivo. Una efficace CTA è specifica, urgente e promette vantaggi.
E’ meglio scrivere in questa forma “Clicca qui per risparmiare 100 Euro sul tuo prossimo servizio!" "Questa offerta terminerà fra 24h” 100 Euro di risparmio e entro 24 h sono le parole chiave di queste Call To Action e sono proprio quelle che ogni consumatore adora e vuole sentirsi dire.

Usi termini vaghi e periodi pieni di avverbi o aggettivi generici


Nella descrizione dei tuoi servizi devi essere specifico, senza perderti in giri di parole. Troppo testo senza dire nulla di concreto è controproducente anche da una prospettiva SEO. Uno degli errori peggiori da commettere secondo UBM Tech è quello di parlare di banalità e fornire scarsa qualità d’informazioni . E uno dei fattori che influisce più negativamente sulla selezione di un tech vendor è proprio quello dello scarso valore degli intenti. Per cui parla con chiarezza ed empatia: il sito deve rivolgersi ai tuoi visitatori, alle loro emozioni, bisogni e necessità.

Scrivi solo per i motori di ricerca


Ricorda che i contenuti del tuo sito web devono essere scritti per dare valore al tuo pubblico.
Non scrivere un numero troppo alto di keywords e non ripeterle in ogni frase. I motori ormai hanno cambiato le regole dell’indicizzazione e i loro criteri puntano sempre più sulla qualità.

Il tuo testo è troppo lungo


Hai notato che in quest’articolo sono stati usati paragrafi corti e frasi concise, con sottotitoli ed elenchi. Questo spezza la monotonia di un testo “unico”, rendendolo più facilmente fruibile. Il grassetto fa subito individuare i punti importanti.
Chi vuole leggere solo un punto specifico lo può facilmente fare e allo stesso modo chi vuole leggere l’articolo intero è invogliato a farlo.

E ora metti i contenuti in evidenza!


Invece di mandare i tuoi visitatori in un altro sito, falli restare “in casa tua” e trasformali in veri clienti.
Con questi semplici accorgimenti vedrai il tuo bounce rate crollare e le conversioni andare alla stelle!

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