Dopo aver spiegato come deve essere una Landing Page efficace, perché non analizzare come NON deve essere?
Se è ben progettata una Landing Page arriva al suo scopo, e cioè aiutare il tuo sito a convertire utenti in clienti e a raccogliere informazioni e contatti. Se è costruita male una Landing Page può avere l’effetto contrario!
Questi sono i 7 peccati capitali che una Landing Page dovrebbe evitare a tutti i costi.
1 URL senza keyword utili
A meno che non si tratti di una pagina come Contact us/Contattaci o Chi Siamo/About us, cerca sempre di includere una keyword nella URL e nel titolo della pagina. Per esempio, se la tu azienda si occupa di ristrutturazioni, sarebbe meglio inserire come titolo della pagina “servizi di ristrutturazione” e non solo servizi.
2 Nessun link di navigazione
Questo è in realtà un acceso dibattito, se inserire o meno il menù di navigazione. Per i siti e-commerce è una scelta più facile in quanto per loro natura danno più flessibilità all’utente per effettuare ricerche di prodotti e modelli, e quindi inserire il link alla homepage del sito è quasi un obbligo.
In ogni caso, se non viene incluso nemmeno un link di navigazione potrebbe quasi dare l’impressione che tu non voglia mostrare il tuo sito.
3 Nessuna Call To Action
Un altro errore abbastanza comune è quello di non inserire una CTA nella tua Landing Page. Da un punto di vista marketing inserire la Call To Action è un obbligo, specialmente su quelle Landing Page che parlano di prodotti e / o servizi aziendali. Non aggiungere solo un bottone Contattaci, ma assicurati di usare delle keyword coerenti e specifiche per invocare un’azione.
4 Contenuto non sufficiente
Una Landing Page deve essere popolata con adeguato contenuto. Inserire pochi contenuti e lasciare troppi spazi bianchi crea un impatto negativo sul visitatore tanto da indurlo a abbandonare subito la tua landing page.
5 Contenuto scarsamente strutturato
Non è abbastanza scrivere solo un paio di paragrafi. Una Landing Page deve avere un “look” accattivante, e per averlo bisogna strutturare bene il contenuto. Non inserire una buona intestazione e non usare grassetti o link interni rende la pagina noiosa.
6 Nessuna immagine o video
Siamo realisti, questa è l’era dell’immagine. I visitatori rispondono positivamente a immagini, foto e video. Nonostante questo ancora in molti vedono il contenuto come pochi paragrafi e titoli in grassetto. Può essere sufficiente in qualche caso ma per la maggior parte non basta ad ottenere una adeguata conversione. Usare contenuti multimediali è senza dubbio un valido aiuto per attirare il visitatore e invogliarlo a compiere l’azione richiesta.
7 Non riportare il brand
La ricostruzione del brand è uno dei primi obiettivi di una campagna marketing.
Un sito web ben fatto proprio la strada per arrivarci. Una Landing Page che non mette il focus sul brand è essenzialmente creata per fallire, non avendo conseguito uno degli obiettivi chiave della campagna marketing
Qui potete vedere l'infografica originale creata da LogoSnap.com
Grazie dell'articolo. Guida preziosa. Se posso permettermi e per esperienza aggiungerei anche che una landing page non troppo piena di testo e comunque se proprio non se può fare a meno, meglio se organizzata in paragrafi. Le pagine piene fanno paura...
RispondiEliminaGrazie Alessio! Sono d'accordo con te, anzi alcune ricerche hanno proprio sottolineato come gli utenti in genere preferiscano un landing con poco testo e precisa a una con tanto testo ma che non specifica chiaramente lo scopo :-)
RispondiElimina[…] primo paragrafo è il più importante e come per una landing page è ciò che cattura o fa perdere l’attenzione del cliente. Dobbiamo chiarire subito i propositi […]
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