martedì 11 febbraio 2014

Content Marketing: meglio i Mattoni o le Piume?

Vi ricordate la famosa domanda a trabocchetto “pesa di più un chilo di mattoni o un chilo di piume?” Tutti noi da bambini ci siamo caduti almeno una volta!
Ebbene, anche nel content marketing ci sono mattoni e ci sono piume e la domanda che viene facile da porsi è: quale contenuto attira di più i clienti e definisce meglio il mio brand, produzioni concrete e di livello o brevi frammenti di contenuto “consumabile” ovunque?

Cosa sono i Mattoni e le Piume


mattoniI Mattoni nel caso del content marketing corrispondono alla creazione di eventi, video, apps per mobile, ricerche e report ecc. Per produrre questo tipo di contenuti solitamente c’è bisogno di un certo budget e soprattutto del tempo da investire ma ha grandi potenzialità se eseguito e promosso nel modo corretto.

piumeLe piume includono i semplici messaggi di testo e foto pubblicati tramite i più popolari strumenti di social media come Facebook, Twitter, Linkedin Google+ e Pinterest. Meno impegnativo rispetto ai mattoni, le piume vengono usate per mantenere sempre attivo il flusso di comunicazione tra il brand e la sua audience

L'infografica che vedete qui sotto, può aiutarvi a notare le differenze principali tra i mattoni e le piume nella pianificazione di contenuto e la sua produzione.

Position/Identity


Una consistente produzione di contenuti vi permetterà di mostrare il brand come una risorsa affidabile di buone idee, mentre la condivisione costante di informazioni vi porterà ad essere considerati come un fornitore attendibile e aggiornato di novità. Entrambe le posizioni hanno i loro lati positivi, certo quei lavori che hanno la possibilità di creare e condividere brevi e utili post su base giornaliera sono più inclini a seguire la strada delle piume. I brands che non hanno a disposizione del contenuto da condividere quotidianamente devono semplicemente porre l’attenzione sulla creazione di mattoni con l’obiettivo di comunicare i loro valore a prospects ed influencers.

Durata del contenuto


Video, illustrazioni, infografiche e reports hanno ottime possibilità di diventare evergreen e di avere quindi una vita molto più lunga rispetto semplici tweet e post di Facebook.

SEO


Una buona ragione per considerare di incorporare più mattoni nel tuo contenuto è la loro propensione di attrarre alta qualità e link rilevanti, un must per ogni azienda che focalizza la sua attività di search engine optimization sulla ricerca naturale.
Le piume posso essere utilizzate più come social signal o come link a contenuti chiave sul tuo sito o blog. Se condivisi da influencers anche un post breve e conciso può avere un impatto e una risonanza notevoli.

Risorse Richeste


Un semplice post richiede solo l’attenzione di un community manager dedicato per crearlo e misurarne l’impatto. I mattoni sono tipicamente molto più complicati. Sono coinvolti molti parametri per produrre un evento, video e infografiche di alta qualità o un’app per mobile, bisogna includere potenzialmente un creativo, un tecnico e altre risorse di marketing nello sviluppo del processo.

Opportunity cost


Un problema che potrebbe insorgere con i mattoni è che non esiste nessun modo per predire la loro risonanza. Non ci sono garanzie che i mattoni generino interesse, link, traffico, leads vendite ecc. Considerando il tempo impiegato e le risorse necessarie ci sono buone possibilità che i costi siano più alti rispetto alle piume.

Metriche fondamentali


Il successo per le piume viene misurato in base a quanti leggono il post e ancora più importante da quanti compiono un’azione (cliccano mi piace, condividono ecc.) Per valutare l’impatto dei mattoni bisogna invece tenere in considerazione report quali download di contenuti, numero di partecipanti agli eventi, leads ecc.

BricksVsFeathers


Voi per cosa propendete? Mattoni? Piume? Come determinate il tipo di contenuto da produrre e quali metodi utilizzate per gestire la produzione e la diffusione di tutto ciò che create?

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